Arrivano le feste,alzi la mano chi non va in crisi al pensiero di doversi sedere alla stessa tavola con parenti che non vede da un anno e che detesta cordialmente, quali possono essere vari cugini,cognati,zii e quant'altro dell'infinita serie di parenti che è invitata o autoinvitata.Brrr, abbiamo già i brividi solo al pensiero,ma mamma ha già telefonato per informarvi che al pranzo di natale ci saranno anche vostra sorella che viene da mille chilometri di distanza,con i pestiferi figli e l'antipatico marito con cui avrete scambiato si e no venti parole negli ultimi cinque anni,avete il cervello in ebollizione...
2 Ma non basta, dopo pochi minuti telefona vostra suocera per informarvi che al cenone della vigilia ci sarà anche la cugina Giulia, poverina,ora che è rimasta vedova,anche se è molto antipatica non si può certo lasciarla sola, rapido consiglio di famiglia e all'unanimità si decide che siete tutti colpiti da uno strano virus con altrettanti strani sintomi e dovete a malincuore declinare gli inviti!Ma no! non vale la pena, il metodo per affrontare tutto ciò c'è, certo non è semplice ma ce la possiamo fare, come? Vediamo subito...Immediata prenotazione dal parrucchiere e dall'estetista di fiducia, rimettiamoci un po in sesto, naturalmente è d'obbligo a questo punto un abito nuovo con scarpe e borsetta che facciano pandant...quindi un po di training autogeno... sono bella, intelligente,pettinata e truccata benissimo...Il resto della famiglia è a posto,tutti in ordine ed eleganti, manca solo un buon aperitivo leggermente alcolico tanto per dare luce agli occhi...Adesso siamo pronti ad affrontare tutti i parenti vicini e lontani,simpatici e antipatici, e se qualcuno osa una provocazione...basta far spallucce e ricordarsi...sono bella, elegante...